r/rarediseases • u/StrikingMode1553 • 18h ago
Come affrontare il futuro…
Sono la mamma di un bambino che ha appena compiuto quattro anni e ha la distrofia muscolare di Duchenne, con una duplicazione degli esoni 3–7.
Oggi mio figlio fa quasi tutto: corre, sale e scende le scale senza corrimano, anche alternando i piedi. È curioso, intelligente e da qualche settimana riesce anche a saltare staccando entrambi i piedi dal pavimento. Ogni suo progresso per noi è un successo.
Stiamo facendo il possibile tra terapie, visite e appuntamenti, conciliando tutto con il lavoro. Guardandolo giocare e sorridere, in tanti momenti la malattia sembra lontana.
Io però attraverso momenti di buio profondo. Mi terrorizza il futuro e controllo ogni giorno, a volte in maniera ossessiva, le novità scientifiche, sperando di trovare qualcosa che possa cambiare le nostre prospettive. Il mio umore finisce spesso per dipendere da quello che leggo.
Vederlo così felice mi riempie d’amore, ma mi fa anche male pensare alle difficoltà che potrebbe affrontare. Sto facendo uno sforzo enorme per non lasciarmi travolgere dalla paura e dall’impotenza.
Per il momento non gli abbiamo ancora parlato esplicitamente della sua patologia. Ha quattro anni e vorrei che vivesse la sua infanzia con tutta la spensieratezza possibile. Penso che le domande arriveranno e vorrei trovare le parole adatte seguendo anche i suoi tempi.
So che altre famiglie affrontano questi discorsi fin da piccoli e, attraverso associazioni come Parent Project, frequentano anche ragazzi e adulti con Duchenne. Rispetto la loro scelta, ma io al momento non me la sento. Vorrei quindi rispettare i suoi tempi ma soprattutto la propria età.
C’è qualcuno qui che ha vissuto una situazione simile, come genitore o in prima persona? Come avete affrontato questi discorsi e a quale età? Se siete cresciuti con una malattia, cosa vi ha aiutato e cosa avreste voluto dai vostri genitori?
Vorrei ascoltare esperienze diverse e capire come accompagnarlo con sincerità, senza caricarlo.