r/italyLGBT • • 3h ago

Discussione Ambienti friendly Veneto

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Ciao a tutt*, sono uno studente fuori sede a Padova, volevo sapere se c'è qualche posto in zona Padova dove fare conoscenze o qualche locale, Bar, che fa serate lgbtq+ . Grazie mille in anticipo


r/italyLGBT • • 6h ago

Storie Personali Sfogo di un bisessuale represso

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Ciao a tutti, mi scuso in anticipo per la lunghezza del post.

Ho 22 anni e un rapporto complicato con la mia sessualità: finora ho avuto due relazioni, che sono state anche le uniche ragazze con cui ho avuto rapporti o banalmente anche solo baciato. La prima durò un anno quando avevo 17/18 anni, una volta lasciati ho passato circa 3 anni senza spiccicare una parola con una ragazza sostanzialmente, mai provato con nessuna, nessun appuntamento, niente. Poi totalmente a caso conosco questa ragazza tramite app di dating, ci piaciamo e dopo qualche uscita ci mettiamo assieme: finisce male dopo 6 mesi e niente, passo un periodaccio dal punto di vista mentale, che fortunatamente è finito circa un mesetto fa.

Non ho però menzionato che durante quel lungo periodo di pausa tra la prima e la seconda relazione ho iniziato ad interessarmi al genere maschile, ma non mi ricordo esattamente come (e lo giuro, davvero non mi ricordo). Complice, credo, il bel fisico (perché per il resto sono basso e nemmeno bellissimo di faccia, secondo me) trovo subito su app di dating gay tanti pretendenti, tra cui ragazzi davvero fighi per i miei gusti. Devo precisare però che il mio interesse è solo sessuale, non romantico, e l’ho sempre specificato anche ai ragazzi con cui mi sono scritto per evitare fraintendimenti: molti erano ugualmente d’accordo e vogliosi di rapporti occasionali, ma non sono mai riuscito a trovare il coraggio per farlo davvero.

Questo fino a giugno 2025, quando un ragazzo che io reputavo stupendo mi ha convinto e, non so come, ho trovato il coraggio dentro di me di andare, fare quello che si doveva fare e chiuderla lì. L’atto in sè non è stato male, anzi, e non mi vergognavo minimamente in quel momento (ossia del fatto che stessi facendo sesso con un ragazzo), ma una volta finito il tutto sono stato travolto da un’ondata di malessere generale.

So benissimo che molte di queste paranoie, dal punto di vista razionale, siano smontabili abbastanza facilmente, ma dal punto di vista emotivo proprio non ce la faccio: vengo travolto da un’ondata di vergogna, come se mi sentissi meno mascolino, meno “persona rispettabile”, come se il mio valore come persona/la mia stessa esistenza fosse da valutare negativamente perché non sono completamente eterosessuale. Inoltre so dello stigma sociale che affligge spesso le persone bisessuali, a volte accusate di essere necessariamente dei traditori accaniti o peggio ancora. Per questo il coming out è da escludere, mi accetterebbe solo mia mamma: mio padre potrebbe menarmi, e mio fratello e i miei amici sono le classiche brave persone che decantano tanto il “a me non interessa cosa fa uno nel letto di un altro” ma appena trovano qualcuno che si discosta dall’eterosessualità non riescono a non trattarlo come un “diverso”.

Io poi davvero voglio, più avanti, costruirmi una famiglia con una compagna e avere magari dei figli, per dire qualcosa di banale e scontato lol. Però nel frattempo che sono giovane e che in questo periodo ho raramente frequentazioni femminili romantiche, vorrei anche potermi divertire un pò senza sentirmi uno schifo. Quante volte mi è capitato di fantasticare con qualche ragazzo, accordare per vedersi e poi disdire all’ultimo trovando una stupida scusa perché semplicemente ho questa paura di non so che cosa dentro di me. E sono stato anche una gran merda, perché dall’altra parte dello schermo non c’è un oggetto senza vita che deve solo darmi piacere, bensì un umano esattamente come me che magari ha annullato degli impegni per me e che poi ha ricevuto un pacco all’ultimo minuto.

Come posso accettare di più me stesso?


r/italyLGBT • • 12h ago

Storie Personali Come avete capito di essere gay/bi/non binary?

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Escludendo risposte ovvie come "l'ho sempre saputo" ecc, c'è qualcuno che ad un certo punto (anche avanti con l'età) ha rivalutato il proprio orientamento sessuale?

Io (pur essendo giovane e relativamente inesperto) mi sono sempre considerato etero, ma avrei sempre voluto essere bisessuale.

Ultimamente sto sperimentando un po' a fantasticare con cose diverse (es ragazze transessuali), che comunque non mi fanno schifo, però so bene che la sessualità non è una cosa che scegli quindi mi resta solo da scoprire cosa non sono.

Aggiungo il fatto che sono fidanzato da moltissimo tempo con una ragazza, quindi elimino l'opzione gay, però volevo sentire l'opinione di chi ci è passato


r/italyLGBT • • 20h ago

Discussione Ambienti Friendly a Taranto e provincia

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Ciao mi sono trasferita da poco a Taranto e volevo provare a frequentare posti lgbt friendly, nonostante mi identifichi come bisessuale con una preferenza comunque smaccata per le donne, non ho mai capito davvero che posti frequentare e come mettermi in contatto con questo lato della mia vita e sessualità. Conoscete alcuni posti dove fare amicizia, conoscersi e divertirsi?


r/italyLGBT • • 1d ago

Discussione Ambienti queer in Abruzzo?

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In Abruzzo quali spazi queer ci sono? Associazioni, collettivi o anche semplicemente locali?

Il Mazì di Pescara è ancora attivo?

C'è qualcosa nell'area di Teramo? Sapevo ci fosse un comitato Arcigay ma non mi sembra attivo.


r/italyLGBT • • 1d ago

Discussione Ho bisogno di un consiglio, per favore

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"Sono transessuale?" è una domanda che mi pongo da ben 10 anni (e ne ho 18!). Da piccola preferivo giocare con mio fratello, i miei cugini maschi e i loro amici perché con loro andavo molto più d'accordo rispetto alle mie amiche. Ho sempre adorato mio fratello e il mio sogno era di diventare e di vestirmi come lui (all'epoca era punk lol). La prima volta che mi sono posta delle domande sulla mia identità di genere è stata a 8 anni: sono andata da mia madre e le ho chiesto "Mamma, ma quando ero piccola in realtà ero maschio e poi mi hanno operata e sono diventata femmina?". Ovviamente a 8 anni non avevo nemmeno mai sentito parlare delle persone trans. Mia madre non aveva capito bene la mia domanda e mi ha semplicemente guardata in modo strano, da ciò ho capito di aver detto qualcosa che non avrei dovuto mai più chiedere. A 10 anni ho scoperto il termine "asessualità" e tutto il mondo queer, ero così felice di aver finalmente trovato una comunità. Scoprire l'esistenza delle persone non-binary, trans e demi-girl/boy mi ha riempita di gioia. Da quel momento in avanti, ho iniziato ad esplorare la mia identità e il modo in cui mi presento. Ma c'era un grosso problema, la mia famiglia era piuttosto conservativa e faceva battute davvero offensive sulle persone queer. Quando ho parlato loro della mia asessulità, mi hanno riso in faccia. Successivamente, ho provato a testare di nuovo le acque chiedendo quale sarebbe stata la loro reazione se io fossi lesbica: fortunatamente, grazie a questa domanda ho scoperto che non sono il tipo di genitori da cacciarmi di casa o da picchiarmi sperando di farmi tornare eterosessuale, mio padre ha detto che per lui non cambierebbe assolutamente nulla se fossi lesbica, mentre mia madre ha detto che lei si sentirebbe in disagio (???). Con il passare degli anni, hanno smesso di odiare le persone queer, nonostante ciò penso che non mi sostengano realmente e che per loro si tratta soltanto di una fase. A 13 anni ho iniziato a immaginare come sarebbe la mia vita se fossi un ragazzo, e ciò che immaginavo mi piaceva un sacco. In quello stesso anno mi sono tagliata i capelli, facendo un bel caschetto (era il taglio più corto che mia madre approvava), ero la persona più felice del mondo!! Finalmente sembravo un po' più androgina. Il passo successivo è stato quello di convincere mia madre a comprarmi degli abiti dal reparto maschile, abbiamo litigato molto ma alla fine ce l'ho fatta: quando mi sono guardata allo specchio ho finalmente visto la vera me per la prima volta. Finalmente mi piaceva ciò che vedevo. Finalmente mi sentivo bene nella mia stessa pelle. Riguardo al fatto di accettare il proprio corpo: fin da piccola mi sono sempre sentita a disagio con i miei tratti femminili, non sono mai riuscita a guardare le mie parti intime perché era come se non mi appartenessero. Quando il mio corpo ha iniziato a cambiare a causa della pubertà, ho iniziato a indossare dei vestiti più larghi e dei top sportivi per far diventare il mio petto il più piatto possibile. Le cose non sono cambiate molto, ancora oggi provo a essere più mascolina nel modo in cui mi vesto e mi comporto. Se ci fosse un pulsante che mi facesse diventare immediatamente maschio, lo premeri immediatamente! L'unica cosa che mi frena sono le aspettative che gli altri ripongono su di me: ho paura che i miei genitori rimarrebbero delusi; la mia migliore amica si allontanerebbe da me, in passato ha già espresso delle opinioni negative riguardo le persone queer; tutti i miei parenti sono contro la comunità lgbt+. So che ciò che sto per dire non ha nulla a che fare con l'essere trans, ma è giusto per darvi un'idea del modo in cui gli altri mi vedono: faccio sempre del mio meglio, ho sempre avuto il massimo dei voti, vengo usata come esempio per gli altri, ma allo stesso tempo gli altri sospettano che dietro alla mia perfezione si nasconda qualcosa. La mia paura più grande è che gli altri possano iniziare a dire "Ecco! Lo sapevo che c'era qualcosa di strano/diverso in lei!!". Ho paura di essere ostracizzata, ho paura che i miei stessi genitori non mi vogliano più bene. Il mio desiderio è di essere accettata indipendentemente dal fatto che io sia una ragazza cis o un ragazzo trans.

Questo testo l'avevo scritto inizialmente in inglese per pubblicarlo anche nelle altre comunità, ho svolto una traduzione davvero veloce, quindi scusate se "suona" un po' male...


r/italyLGBT • • 4d ago

Solidarietà Come faccio amicizia?

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Siamo una coppia omosessuale, giovane. Frequentiamo già palestre ecc… il nostro lavoro è molto solitario (guidiamo). Sono ormai 5 anni che per un motivo o per l’altro, ci siamo allontanati dei nostri amici. Abbiamo provato a scriverci su gruppi di Facebook, ma sinceramente non penso che ci sia qualche successo.

Abbiamo delle caratteristiche molto diverse, a me per esempio piace parlare di spiritualità, finanza, Investimenti, giochi da tavolo, giochi di gruppo, qualsiasi cosa che comunque va a insegnare e ad catturare la mia attenzione.

Lei invece è molto più per uscite, una bella chiacchierata in un bar, una mangiata fuori.

E quindi, noi essendo con una coppia, cerchiamo sempre di venire incontro una all’altra, ma siamo completamente diverse, ormai va avanti da cinque anni per questo vorremmo trovare delle amicizie…

Qualcuno mi può aiutare e dare dei consigli?


r/italyLGBT • • 4d ago

Discussione Un po' deluso pt.2

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Sarà l'ultimo post almeno per un po'. Sperando che in futuro capiti un "miracolo". Una settimana fa ho scritto all'arcigay locale in cui chiedevo informazioni su altre attività. Perchè quello che fanno (molto poco) hanno vincoli di età o sono inadatti ad una persona come me (oltre ad essere a pagamento, o richiedono 2 tessere). E non trovo gli orari della sede, che è solo su appuntamento per fare le tessere. Messaggio letto e nessuna risposta da un po', segno che non hanno molto interesse. E cosi rimango deluso e inizio ad avere poca fiducia verso le associazioni. Un vero peccato. Ho rimesso per poco le app ma fanno sempre schifo. Quindi tanto vale andare avanti come ho sempre fatto. E sono felice di sapere che non sono l'unico che fa fatica. Ringrazio tutti per avere risposto ad altre mie discussioni, e a tanti che animano questo sub.


r/italyLGBT • • 5d ago

Discussione locali o serate queer a torino?

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sono lesbica, 19 anni e vorrei conoscere altra gente queer a serate o locali a Torino, ma non so dove andare. consigli?


r/italyLGBT • • 4d ago

Storie Personali Terapia

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Qualcuno conosce piattaforme o professionisti affidabili che offrono percorsi di terapia o supporto psicologico in forma anonima (es. tramite chat o sola voce)?


r/italyLGBT • • 7d ago

Storie Personali I miei non accettano il mio server Minecraft LGBT

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ciao a tutti, scrivo qui per sfogarmi un attimo perché la situazione a casa sta diventando ridicola.

da un po' gestisco un server minecraft lgbt friendly. niente di che, giochiamo, facciamo build insieme e parliamo su discord per stare tranquilli.

qualche giorno fa i miei sono entrati in camera e hanno visto lo schermo mentre ero nello spawn pieno di bandiere pride. mi hanno chiesto cosa fosse e gli ho detto semplicemente che è un server per ragazzi queer. l'hanno presa malissimo.

adesso mi guardano storto tutto il giorno. mia madre dice che sto perdendo tempo con gente strana su internet e mio padre ha pure tirato fuori la scusa che il wifi lo paga lui e non vuole ste cose in casa. la cosa che mi fa ridere per non piangere è che se stessi tutto il giorno a urlare e bestemmiare su fifa o cod come fanno tutti non mi direbbero mezza parola, invece per quattro blocchi colorati sembra che sto facendo qualcosa di illegale.

a qualcuno è mai capitata una roba del genere? cioè boh mi sembra assurdo dover litigare coi miei nel 2026 per minecraft.


r/italyLGBT • • 8d ago

Discussione Un po' deluso

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Sono un po' deluso dagli ambienti esterni alle app. Non pensavo di certo a miracoli eh. Però a qualcosina di utile per socializzare. Sono in una città universitaria di medie dimensioni e non ho mai visto luoghi o spazi di socializzazione che non siano discoteche e cose simili. In più sono neurodivergente ed è tutto un po' difficile. Mi aspettavo veramente tanto. Non c'è un gruppo giovani, un gruppo universitario. Qui vicino o fanno ad orari scomodi per i mezzi o non si sa quando riprendono. Ormai sulle app c'è la stessa gente che non risponde o mi dice che non sono twink/bear etc o che sono troppo basso o non nel range di età. Sono davvero deluso


r/italyLGBT • • 9d ago

Discussione Lesbica da poco, ho un appuntamento con una ragazza a Roma: consigli su dove portarla a prendere un caffè?

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Ciao a tuttə! Avrei bisogno di qualche consiglio su dove portare una ragazza a un appuntamento a Roma.

Ho capito di essere lesbica solo un anno fa, quando ho incontrato questa donna meravigliosa che mi ha completamente stravolto il mondo. E adesso, finalmente, posso portarla a un appuntamento! Non ho mai avuto una relazione con una donna e ho pochissima esperienza anche con gli appuntamenti con gli uomini (chissà perché...). Insomma, sono nel panico: è un misto di puro terrore e un entusiasmo che non avevo mai provato prima.

Ci siamo accordate per prendere un caffè insieme e mi piacerebbe avere qualche posto da proporle quando ci sentiremo per organizzare tutto. A quanto pare, scegliere anche solo una semplice caffetteria può essere sorprendentemente complicato! Lei è italiana, mentre io sono straniera e bevo cappuccino anche dopo mezzogiorno, quindi non sono proprio sicura di potermi fidare del mio gusto in fatto di caffè. Sto cercando locali e caffetterie per conto mio, chiedendo consigli alle persone che conosco e, adesso, ho deciso di rivolgermi anche a Reddit.

Mi farebbe davvero piacere ricevere consigli su belle caffetterie a Roma! Idealmente, mi piacerebbe avere diverse alternative: un posto esplicitamente LGBTQ+-friendly, uno accogliente senza essere necessariamente un locale queer e magari un posto più tranquillo e riservato.

Qualsiasi consiglio è ben accetto!

Grazie!


r/italyLGBT • • 9d ago

Discussione Bisex o pansessuale? Chiedo per un riscontro di chi legge.

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La mia situazione è questa mi identifico come etero e mi vedo come uomo,il punto è che io sono anche attratto sessualmente dalle ragazze trans,nel senso che mi vedo come attivo anche con quest'ultime,di rado mi capita di voler avere rapporti con femboy twink sempre da attivo,non capisco se posso considerarmi bisessuale o continuare a identificarmi come etero. P.S. fin'ora ho soltanto avuto rapporti con donne,non ho mai avuto quella spinta per andare al letto con una ragazza trans.


r/italyLGBT • • 10d ago

Storie Personali Qualcun altro si sente così o sono solo io?

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Sono un ragazzo di 23 anni e cerco ragazzi su Tinder. Sono nato e cresciuto nell’Europa dell'Est, se può essere rilevante.

La mia esperienza su Tinder è stata catastrofica. Sinceramente, se non avessi tutti questi problemi con Tinder e con gli appuntamenti in generale, non mi sforzerei di andare in palestra e non farei alcuno sport, perché prima mi sentivo a mio agio con il mio corpo e con me stesso. Ma dopo aver installato tutte queste app, le persone che ci sono sopra mi hanno fatto sentire una nullità… Quindi devo farlo solo per «sopravvivere», per riuscire a vivere una vita sessuale e sentimentale e, si spera, trovare l’amore. Perché ormai ho capito che Tinder funziona come un mercato, in cui ognuno ha un «prezzo» o un «valore», e ho paura che il mio valore di scambio venga considerato basso…

Sembra terribile, ma purtroppo è così che funziona il mondo. Non posso cambiare le regole del gioco. Purtroppo, l’unico modo per farmi notare dai ragazzi attraenti è avere un aspetto più o meno simile al loro. Si seguono e si mettono like a vicenda su Instagram, ma se li seguo io, al massimo ottengo che accettino la mia richiesta di seguirli.

È una cosa triste e mi vergogno davvero di me stesso. Ho trascorso tre anni in Italia e i miei risultati in ambito sentimentale e sessuale sono praticamente pari a zero, se non addirittura pari a zero. Fa male. Nella mia università ci sono tantissimi ragazzi estremamente attraenti (beh, dopotutto sono in Italia, quindi non è sorprendente), ma so che nessuno di loro si avvicinerebbe mai a me. Anche se sono gentili, il più delle volte significa semplicemente che sono amichevoli e che, nel migliore dei casi, potrebbero essere miei amici. E anche questo è il massimo a cui posso aspirare, perché hanno già le loro cerchie di amici e non hanno davvero bisogno di altre persone al loro interno…

(Il testo tradotto con l'IA, la versione originale è scritta in inglese)


r/italyLGBT • • 11d ago

Storie Personali Accettazione della propria sessualità e di sé stessi

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Ciao, non so se questo sia il posto giusto in cui avere un confronto però è da tempo che ci penso ed oggi vorrei scriverlo qui, vi chiedo solo rispetto e serietà dato che per me è molto difficile.

Da sempre ho avuto dubbi sulla mia sessualità e la cosa ha iniziato a pesare molto da un paio di anni (entrando nel mondo dell’università sicuramente con una mentalità più aperta di quella che avevo prima). Da allora ho capito di non essere etero, anche se non avendo ancora esperienze non so ancora definirmi. Dopo un periodo difficile, sono finalmente riuscito a chiedere l’aiuto di un professionista ed a dirlo alla mia famiglia ed ad una mia cara amica. In questo momento, però, mi accorgo di quanto questo percorso sia fatto di alti e bassi, e di stare forse più male di prima, quando questi dubbi erano solo nella mia testa. 

L’essere gay (forse) mi provoca fortissimi sensi di colpa, mi sento diverso e sbagliato, mi sento quasi sporco per questa cosa. Sicuramente a partecipare a questo senso di colpa c’è anche il fatto che sia credente e quindi questo mi porta a non accettare me stesso e quello che sto passando. Inoltre, non posso nemmeno dire tutti i miei dubbi ai miei amici in quanto, vivendo in un paese piccolo ed avendo loro una mentalità chiusa, verrei sicuramente escluso e non accettato proprio perché molti di loro sono omofobi e xenofobi. 

Mi è stato consigliato di provare ad andare in locali gay od eventi simili, ma è per me una cosa molto difficile: sia perché sono introverso e mi viene molto difficile fare nuove conoscenze, ma anche perché non riuscirei mai ad andarci da solo (infatti proverei ulteriori sensi di colpa e ansia, più di quanto già non stia provando ora).

Mi è venuto in mente di iscrivermi anche ad app gay (tra queste ho visto che a breve uscirà Goose, che sembra più “tranquilla”) ma quello che cerco è qualcosa di serio, qualcuno che ci vada piano, vorrei iniziare con calma, con delle amicizie e non arrivare subito al solo atto sessuale (anche perché ho molta paura delle STIs). Ho come un blocco nel cercare una relazione, sia sessuale che non, sempre per la questione dei sensi di colpa e del giudizio altrui.

Per ultimo, c’è anche il forte senso della bellezza estetica che caratterizza in parte la comunità gay e mi fa sentire ulteriormente sbagliato dato che non sono perfetto ed, anzi, questa esagerazione dell’aspetto fisico mi ha portato anche a brutti periodi.

Sono qui, quindi, per chiedere un parere, vorrei sapere se qualcun altro ha passato un periodo simile ed è riuscito a trasformare l’odio per sé stessi in accettazione? Se è riuscito a trovare persone come lui, una comunità che lo accetti, senza dare peso al culto dell’estetica ed al giudizio negativo di molte altre persone limitate. 

Vi ringrazio solo per aver letto fin qui, se volete aggiungere il vostro parere mi fa piacere sentire la vostra storia od opinione purché sia seria e rispettosa, ovviamente. Grazie


r/italyLGBT • • 11d ago

Discussione Gay esteticamente brutti.

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Come può fare un gay esteticamente brutto a conoscere qualcuno?


r/italyLGBT • • 12d ago

Storie Personali Faccio errori gravi

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Vorrei un consiglio dalla comunità perché sono un disastro e, anche se vado in terapia, stento a vedere progressi e la cosa mi genera uno sconforto inimmaginabile.

Ho 26 anni. Vivo in un piccolo paese di provincia dove tutti si conoscono. So che mi piacciono gli uomini da quando ne avevo 12, negato a me stesso e al mondo la realtà fino ai 20 anni. A 20 anni ho iniziato a usare un sito di incontri anonimo e, tra i 20 e i 24 anni, ho concluso solo 4 incontri di natura puramente sessuale, in cui mentivo sul mio nome, sulla mia età, incontravo in luoghi remoti... ero terrorizzato all'idea che famiglia e amici (omofobi conclamati) lo scoprissero. L'ultimo incontro, il quarto, mi ha però lasciato uno strascico inaspettato: non so se sia corretto chiamarlo "colpo di fulmine", ma quel ragazzo mi ha totalmente stregato. Lui voleva solo sesso, io ho realizzato di volerlo conoscere. Due giorni dopo il nostro incontro gli ho scritto, poi due volte la settimana successiva. All'ultimo messaggio si è irritato e mi ha bloccato: troppo insistente.

Nei mesi successivi capisco che voglio una relazione vera, non continuare a vivere nell'ombra. Scarico Grindr, conosco un ragazzo, mi dà il mio primo bacio (a 24 anni), mi ricopre di attenzioni e complimenti e dopo due settimane sono già suo. Lui lo capisce, si agita, chiude i rapporti.

Nel frattempo faccio coming out con i genitori e gli amici più intimi: volevo essere libero. Ma, mentre gli amici capiscono (ma tutti lo sanno), i genitori mi chiudono la porta in faccia e ancora oggi l'argomento è tabù.

Conosco un altro ragazzo, mi infatuo dopo un mese di frequentazione ma lui vuole solo sesso e amicizia. Poi un altro, ci frequentiamo un mese e lui perde interesse; poi un altro ancora. Ci frequentiamo tre mesi e lui mi dice che non ce la fa (avevamo comunque quasi 20 anni di differenza).

I punti in comune in tutto ciò sono

- grande, smisurata fame d'amore e paura di essere abbandonato

- divento pressante, quando sento che l'altra persona perde interesse mi affanno per dimostrare il mio valore

- mi innamoro abbastanza in fretta. Bastano poche attenzioni (non sessuali, proprio a livello umano) e vengo conquistato. La cosa spaventa e vengo subito respinto.

Inoltre ho commesso un grave errore quest'anno. Ho conosciuto un ragazzo a febbraio, ci siamo frequentati per diversi mesi senza che accadesse mai nulla perché lui è a sua volta non dichiarato e non pronto per una relazione. Invece di lasciar correre, io ho insistito, convinto che dimostrargli il valore del mio sentimento (senza opprimerlo: dosavo i messaggi, gli inviti etc con molta cura e attenzione) lo avrebbe prima o poi conquistato. Dopo 6 mesi lui me lo dice in faccia: non provo niente per te. E decidiamo di frequentarci in amicizia, senonché lui freqeutna anche due ragazzi (di cui uno molto popolare) davvero molto belli, rispetto a cui mi sono sentito sempre molto inferiore. Con questi due non vado d'accordo perché mi percepivano geloso dell'altro ragazzo (avevo effettivamente paura che ci stessero provando anche loro e tuttora non so cosa sia successo). Beninteso, non ho fatto scenate plateali, ma abbiamo discusso (ancora la scorsa primavera, poi sembrava tutto a posto, mi ero anche scusato).

Il punto è che si sono parlati e adesso mi odiano tutti e tre. E siccome qui c'è poco giro, la mia reputazione sarà presto distrutta e nessun ragazzo vorrà mai più uscire con me. Certe etichette, specialmente nella provincia, non si rimuovono più.

Ve lo giuro, non sono una cattiva persona, sono soltanto desideroso di costruire una relazione solida con qualcuno, ma mi sento troppo inferiore e sfigato per avere una possibilità con qualcuno. Vorrei uscire da questo blocco, vorrei smettere di innamorarmi subito, di avere fame d'amore, di essere pressante e timoroso dell'abbandono. E vorrei anche uscire dai miei complessi di inferiorità perché mi rendono geloso e ansioso.

Vado in terapia da tutto l'anno e sto cercando di lavorare proprio su queste questioni. Ma mi sembra di essere a un punto morto.

E mi sento perduto. Ho paura di non farcela a guarire da questo stato e quindi di essere condannato alla solitudine e all'infelicità a vita.


r/italyLGBT • • 12d ago

Solidarietà vergogna o ansia prima di un incontro su grindr

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Ciao a tutti, sono un ragazzo gay di 21 anni e vorrei confrontarmi con persone che magari hanno vissuto qualcosa di simile.
Ho desiderio di conoscere ragazzi e vivere la mia sessualità, ma quando si tratta di incontrare realmente qualcuno su Grindr mi blocco.
Mi vergogno molto del mio aspetto fisico e ho paura che l’altra persona possa rimanere delusa vedendomi dal vivo, anche se ha già visto le mie foto. Mi sento spesso inadeguato e questa insicurezza finisce per impedirmi di vivere esperienze che in realtà desidero.
questa cosa mi tiene bloccato da sempre, non ho mai avuto chissà quali esperienze reali.
Vorrei chiedervi: qualcuno di voi ha vissuto questa situazione? Siete riusciti a superarla? Come avete affrontato la paura di essere giudicati o rifiutati durante un incontro?
Mi farebbe davvero piacere leggere esperienze personali, soprattutto di chi ci è passato.


r/italyLGBT • • 13d ago

Discussione Consiglio ginecologa a Roma: approccio rispettoso, mai fatto visite interne

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Ciao a tuttз,
cerco una raccomandazione per una ginecologa a Roma (preferibilmente con contatto email per un primo contatto o studio privato/pubblico dove vi siete trovatз bene).
La mia situazione in breve: sono nello spettro asessuale e non ho mai avuto rapporti penetrativi. In passato ho incontrato rigidità e barriere nel sistema sanitario. Ho bisogno di una professionista empatica e rispettosa, con cui concordare tempi e fattibilità senza giudizi o presupposti.

Se avete avuto esperienze dirette positive con una dottoressa che risponda a queste caratteristiche, mi farebbe davvero piacere ricevere indicazioni o nominativi, anche via DM per tutelare la privacy della professionista.

Grazie a chi risponderà!


r/italyLGBT • • 13d ago

Storie Personali x le wlw

1 Upvotes

ho raccontato di una mia esperienza vorrei avere un confronto


r/italyLGBT • • 15d ago

Discussione Cerco una serie "feel good"

3 Upvotes

Ciao! Ho appena finito di vedere "Somebody Somewhere" con il mio ragazzo e stiamo cercando qualcosa sullo stesso tono. Per chi non l'avesse ancora vista, molto molto consigliata <3. Ogni consiglio ben accetto!


r/italyLGBT • • 15d ago

Discussione Questions from a brown guy in veneto

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I've lived in italy for a few years now, im in my early 20s and i speak italian to a B2 level. Im a brown asian guy and I would say I am decently good looking, more on the twink side than being fit, but decent overall.

Yet i notice that I dont particularly recieve much attention from guys either on tinder or in person, which is quite strange as usually if i go to east europe or back to asia my tinder usually blows up. But in veneto i struggle to get any matches at all.

And thats quite strange to me as i can see some, lets say, more mediocore italians seem to be quite popular, racking up thousands of instagram followers and not having any problems with interest or dating at all.

Im wondering if its my skin color, or higher beauty standards than im used to, or something else entirely. Curious on perspectives, because it feels quite offputting to been here for quite a well and still struggle.


r/italyLGBT • • 16d ago

Solidarietà Come avete conosciuto i vostri ragazzi?

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Ciaoo, sono un giovane ragazzo del sud Italia, sono gay (non bi). Volevo chiedervi, dove e come avete incontrato i vostri ragazzi? Come siete riusciti a fidanzarvi seriamente? Le app o robe su telegram sono inqualificabili, solo pervertiti. Fino ad ora non ho praticamente mai conosciuto un ragazzo gay (e intendo davvero non conosciuto, no semplicemente che non ci siamo frequentati). E non frequento luoghi in cui è possibile incontrare qualcuno, se sempre ci siano effettivamente dei luoghi "fissi" frequentati dai ragazzi gay. Sono stanco di restare da solo, anche perché ho pochi amici, consigli?


r/italyLGBT • • 15d ago

Solidarietà locali o serate queer a Roma?

4 Upvotes

allora, sono single da poco e mi sono resa conto di non aver idea di dove trovare altre lesbiche (o bisessuali ecc.) qui a Roma, anzi non ho proprio idea di dove escano persone queer di qualsiasi tipo.. mi piacerebbe andare a una serata diversa da san lorenzo o le solite discoteche dove mi portano le mia amiche etero, e resto comunque aperta a tutto! qualcuno ha qualche posto o eventi da consigliarmi?